Pulsatilla halleri subsp halleri
- Endemica
Specie rara, endemica delle Alpi occidentali, in Italia è presente esclusivamente in Piemonte, dove è entità rigorosamente protetta, ed in Valle d’Aosta, dove è specie a raccolta regolamentata. Specie tipica di ambienti steppici (aridi e soleggiati), la troviamo in pascoli alpini, subalpini e montani, in particolare laddove è presente un substrato calcareo. Cresce ad un’altitudine compresa tra i 1.000 e i 2.500 metri, ma raramente la troviamo a quote inferiori ai 1.500 metri.
Pianta erbacea perenne, alta dai 10 cm ai 30 cm, sviluppa le foglie basali in seguito alla fioritura. Molto simile a Pulsatilla montana, la quale però si colloca a quote più basse, si riconosce facilmente per la fitta e lunga peluria argentata che ricopre tutta la pianta e per i fiori eretti, dal colore viola, anch’essi villosi (pelosi) all’esterno.
Come le altre specie del genere Pulsatilla, forma un frutto, detto achenio, dal tipico aspetto piumoso.
Il nome del genere deriva dal latino pulsare, che significa scuotere, muovere, in relazione al movimento sia dei fiori che dell’achenio per effetto del vento. È una specie tossica, come tutte le piante appartenenti alla famiglia delle Ranunculaceae.


