Anemone narcissiflora
- Italiana
Specie di notevole bellezza, abbastanza comune su tutto l’arco alpino, è estremamente rara in Valle d’Aosta, dove è nota un’unica stazione puntiforme nell’alta Val Ferret a circa 1900 metri di quota. Non può essere confusa con altre specie di anemoni in quanto i fiori, dalle corolle bianco candido, sono riuniti in ombrelle e non si trovano singoli.
È una piccola pianta erbacea definita come geofita rizomatosa, ossia è una pianta perenne che porta le gemme in posizione sotterranea. Durante la stagione avversa non presenta organi aerei e le gemme si trovano in organi sotterranei chiamati rizomi; un fusto sotterraneo dal quale, ogni anno, si dipartono radici e fusti aerei. Tutta la pianta è lanosa.
Come tutte le specie appartenenti alla famiglia delle ranunculacee, questa pianta è velenosa sia per l’uomo che per gli animali. Il nome generico deriva dal greco ánemos (vento), probabilmente riferito alla facilità con cui i tepali si distaccano alla minima brezza, oppure alla disseminazione ad opera del vento di alcune specie del genere. Il nome specifico indica la somiglianza dei fiori con quelli del narciso.

