Potentilla atrosanguinea
- Non Italiana
Specie della famiglia delle rosacee, cresce allo stato spontaneo sulle montagne dell’Himalaya ed è stata introdotta in Europa come pianta ornamentale verso la metà del XIX secolo, in quanto di facile coltivazione, perenne e dalla fioritura scalare di lunga durata. Nei luoghi di origine cresce ad un'altitudine che corrisponde ai nostri piani altitudinali subalpino e alpino, su suoli umidi e ben drenati, in pieno sole.
Specie perenne, forma un cespuglio denso, da cui dipartono steli rigidi su cui sono raggruppati i fori in cime panicolate. Di colore rosso rubino vellutato, i fiori sono composti da cinque petali, ricordando la forma della rosa. Anche il fogliame è singolare, in quanto ricorda quello della fragola di bosco (Fragaria vesca): le foglie, trilobate, hanno i margini dentati. Unica differenza, una leggera peluria che rende le sue foglie grigio tomentose. Entrambe le specie, Fragaria vesca e Potentilla atrosanguinea, appartengono alla stessa famiglia vegetale: le rosacee.
É interessante notare come il colore rosso sia un colore poco presente nelle piante montane per la colorazione dell’organo fiore, rappresentando dunque un tratto raro della flora montana.

